F.I.D.C. Nucleo di Magenta

COMUNICATO IMPORTANTE PROGETTO CESENA

COMUNICAZIONE IMPORTANTE! 

Comunichiamo che il 30 novembre 2016 sono iniziate le catture delle cesene per il marcaggio con i trasmettitori. Si allega un comunicato con foto da inviare a tutte le Sezioni comunali per allertare i cacciatori qualora vengano abbattute Cesene marcate e sia così possibile eventualmente riavere il trasmettitore.

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Cordialmente

La segreteria

Federcaccia di Milano e Monza Brianza

 

Allegati:
Scarica questo file (InizioCattureCesena 30Novembre2016.pdf)inizio catture cesene[30/11/2016]06-12-2016

Riduzione prelievo giornaliero e stagionale per l’allodola: il Tar accoglie istanza cautelare

allodolaCon ordinanza n. 1378/2016 pubblicata il 28 ottobre 2016, il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (TAR) ha accolto una istanza presentata dall'associazione Lega per l'Abolizione della Caccia onlus, disponendo che, in attesa di esprimersi sul merito del ricorso, il prelievo dell'allodola sia da fissare prudenzialmente, sino alla conclusione del periodo di caccia alla specie, previsto per il 31 dicembre 2016, in 10 capi giornalieri e 50 capi stagionali per cacciatore indipendentemente dalla forma di caccia praticata.

Modifica modalità compilazione tesserino venatorio regionale stagione 2016-2017

Le indicazioni di compilazione del tesserino per quanto attiene il prelievo della migratoria sono le seguenti:  
Non appena abbattuto e raccolto un capo di selvaggina, apporre nella scheda n. 2 (prelievi migratoria), la sigla della specie dell’esemplare prelevato, nell’apposita casella relativa a giorno/mese/provincia/ATC/CA/AFV/AATV.

La modifica delle istruzioni, consultabile qui sotto, è stata approvata con decreto n. 7262 del 25/07/2016 ed è pubblicata sul BURL s.o. n. 30 del 27/07/2016.

 

Allegati:
Scarica questo file (Istruzioni compilazione Tesserino 2016-17.pdf)TESSERINO VENATORIO REGIONALE STAGIONE 2016/2017 [ ISTRUZIONI PER L\\\'ANNOTAZIONE DEL PRELIEVO DI AVIFAUNA MIGRATORIA ]05-12-2016

LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 ( Parte sulla modifiche in materia di armi)

All’articolo 31, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è ag-giunto, in fine, il seguente periodo: «Ai titolari della licenza di cui al periodo precedente e nell’ambito delle attività autorizzate con la licenza medesima, le autorizzazioni e gli adempimenti previsti dalla normativa vigente non sono richiesti per i caricatori di cui all’articolo 38, primo comma, secondo periodo.». 3-septies. All’articolo 38, primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La denuncia è altresì necessaria per i soli caricatori in grado di contenere un numero superiore a 5 colpi per le armi lunghe e un numero superiore a 15 colpi per le armi corte, fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modifica-zioni.». 3-octies. All’articolo 697, primo comma, del codice penale, dopo le parole: «detiene armi o» sono inserite le seguenti: «caricatori sog-getti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o». 3-novies. Chiunque, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, detiene caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38, primo comma, secondo pe-riodo, del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, introdotto dal comma 3-septies del presente articolo, deve provvedere alla denuncia entro il 4 novembre 2015. Sono fatte salve le ipotesi di esclusione dall’obbligo di denuncia previste dal medesimo articolo 38, secondo comma. 3-decies. Dopo il comma 2 dell’articolo 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è inserito il seguente: «2-bis. In deroga a quanto previsto dai commi 1 e 2, l’attività venatoria non è consentita con l’uso del fucile rientrante tra le armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, di cui alla categoria B, punto 7, dell’allegato I alla diret-tiva 91/477/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1991, nonché con l’uso di armi e cartucce a percussione anulare di calibro non superiore a 6 millimetri Flobert». 3-undecies. Alle armi escluse dall’uso venatorio ai sensi dell’arti-colo 13, comma 2-bis, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, introdotto dal comma 3-decies del presente articolo, detenute alla data di en-trata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conti-nuano ad applicarsi i limiti numerici sulla detenzione vigenti ante-riormente alla medesima data. In caso di cessione, a qualunque titolo, delle armi medesime, si applicano i limiti detentivi di cui all’articolo 10, sesto comma, primo periodo, della legge 18 aprile 1975, n. 110, e successive modificazioni. »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e di quella della detenzione di armi comuni da sparo e dei relativi caricatori, nonche' tracciabilita' delle armi e delle sostanze esplodenti».

 

Fonte Gazzetta ufficiale

Allegati:
Scarica questo file (00910612.pdf)LEGGE 17 aprile 2015, n. 43 [legge in versione integrale ]20-06-2015